Tutorial: Cracklè o Craquelè

Ciao a tutti, oggi cercherò di spiegare cos’è il Cracklè e come si ottiene.

Dunque, prima di tutto il Cracklè o Craquelè è una tecnica di decorazione che imita l’effetto crepato dato dal tempo e dall’usura, è un effetto molto bello che da un che di vissuto all’oggetto che volete decorare^^.  Si può ottenere in vari modi, io ne conosco 3:

1) Medium per cracklè ad uno step:  dopo aver preparato la base da decorare, la si dipinge con un acrilico del colore che preferite, una volta asciutto gli si passa sopra il medium per crackelè e si attende che asciughi, una volta che anche il medium sarà asciutto si passa il secondo colore (una sola mano), possibilmente contrastante altrimenti non si noternno le crepe. Il colore, asciugandosi dovrebbe crepare, non avendo mai usato questa tecnica non sono certa che funzioni così ma più si attente, più in teoria le crepe dovrebbero essere fite e sottili.

2)Cracklè a doppio step con Medium per crackelè: Si parte con la stesura di un colore, quello che preferite, e quando questo è asciutto (ma non totalmente secco) passatevi una o due mani di medium per Cracklè Step 1, attendete che asciughi. Una volta asciutto anche il medium passate il secondo colore e ripetete la stessa procedura, ossia aspettate che asciughi e passate il medium cracklè, questa volta lo Step 2. Prestate sempre attenzione ai tempi di asciugatura, nel giro di qualche ora dovrebbero comparire le crepe, se volete fare prima potete usare il phon ma non tenetelo troppo vicino.

3)Cracklè con Lacca decerata e gomma arabica: questa è la tecnica che uso io, forse è un pò brigosa ma credo che il risultato sia migliore. Preparate la base da decorare, quindi dipingete, potete tranquillamente dipingere ciò che volete perchè questa tecnica si applica a fine lavoro. Una volta che avete dipinto la vostra superfice, attendete che il colore asciughi bene, passate quindi una o due mani di lacca decerata (o lacca alcolica) e lasciate asciugare bene (miraccomando). Quando la lacca decerata sarà asciutta passate una mano abbondante di gomma arabica, dico abbondante perchè se mettete poco prodotto le crepe si vedranno poco, ma non esagerate altrimenti saranno troppo profonde. Prima che asciughi, massaggiate bene fin quando non sentite che fa attrito ed è più appiccicosa…lasciate asciugare moooooolto bene!! Potrebbe volerci una giornata intera, specialmente se fuori è umido. Più tempo aspettate, più le crepe saranno fitte e sottili.Vi consiglio di fare questo lavoro, magari la sera prima di andare a leto o la mattina se avete altro da fare, così non ci anrete attorno…è vero che per accelerare i tempi potete usare il phon (io l’ho usato XD), ma sarebbe meglio che asciughi da solo, e poi solo alla fine darci un pò di Phon, è assolutamente essenziale che sia bene asciutto . Se avete messo abbastanza prodotto, le crepe si dovrebbero vedere appena in controluce una volta che la gomma arabica sarà asciutta…comunque sia non preocupatevi, se il procedimento è andato bene appariranno man mano che ci passerete sopra un pannetto, o un pezzo di carta con del bitume di Giudea, io però preferisco il colore ad olio marrone scuro, non puzza.

Ecco i miei esperimenti:

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Il primo esperimento l’ho fatto su un vaso, il procedimento è andato bene fin quando, al posto del bitume o dell colore ad olio ho provato ad usare un anticante liquido all’acqua…pesima idea!! l’anticante non ha colorato un piffero e quando ho cercato di ripulire ho tirato via il lavoro precedente, quindi metà vaso è liscio, l’altra metà si è salvata XD, ed è venuta così una volta che ho passato il colore ad olio. Ho avuto anche poca pazienza quindi on è venuto benissimo comunque.

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Questo è il secondo esperimento, la foto non è delle migliori e sinceramente anche dal vivo le crepe sono leggere…ho usato poco prodotto ma il procedimento è corretto, i tempi giusti, anzi, per sicurezza, visto che non vedevo le crepe in controluce, ho atteso un giorno e una notte, alla fin le crepe sono venute bene, molto fitte e sottili, la fortuna è che si adatano perfettamente al soggetto.

Se avete domande, non fatevi problemi a chiedere^^, quì, via mail o sulla mia pagina Faceboock.

Malaticcia ma all’opera!!

mi è tornata l’influenza! -__- che cosa fastidiosissima…però, ho quasi finito di dipingere la base di ceramica della mia lampada!  ho avuto un piccolo attacco di panico quando ho rischiato di rovinare tutto con un gel trasparente per decoupage, ma poi ho rimediato ed ora devo passare la vernice satinata liquida per finirla. Ho anche comprato la stoffa per fare il vestitino del paralume (e devo dei soldi al mio ragazzo XD)…non vedo l’ora di finirla e metterla su Artesanum!.

Fatto a mano!

Se siete interessati alle mie creazioni o volete ordinare qualcosa di personalizzato, potete contattarmi via mail ^^. Venitemi a trovare sul sito di Artesanum dove metto in vendita i miei articoli, magari c’è qualcosa che vi piace. Essendo fatti a mano, eventuali imperfezioni presenti nelle mie creazioni sono indice di unicità.

Tutorial – Ghirlanda Shabby chic

Mi piaciono molto le ghirlande…le trovo delle perfette decorazioni in stile country shabby, possono essere eleganti e allo stesso tempo rustiche e dare un tocco di calore a qualsiasi porta. Ho deciso di tentare e farne una e condividere il mio lavoro con chi mi legge ^^. Prima di tutto sono necessari dei rametti abbastanza flessibili per essere piegati, io li ho trovati in giardino quando ho potato la siepe ma ovviamente non è sempre così semplice! se non avete dei rametti adatti in giardino e non avete voglia di cercarli altrove, potete rivolgervi ad un fioraio, ad un giardiniere o potete andsare direttamente in un vivaio e chiedere di procurarvi i rametti. Per decorarla potete usare delle stisce di stoffa, del pizzo e delle perline.

Materiale:

-Rametti flessibili – filo di ferro – filo d’argento per bioux – perline – strisce di stoffa – strisce di pizzo – tronchesine e forbici grosse.

Prendete il rametto più grosso e pian piano piegatelo per creare un cerchio, fermate le due esremità con del filo di ferro. Con un altro rametto create un secondo cerchio e unitelo al primo, una volta fatta questa operazione, potete intrecciare i rametti più sottili e lunghi a i due cerchi. Abbiate pazienza e non vi preoccpate se i rametti scricchiolano un pò, l’importante è che non si spezzino completamente. Per applicare le perline usate il filo d’argento per bijuox, state attente a non esagerare e usate perline dai colori tenui per evitare di ritrovarvi con una ghirlanda pacchiana.  Per decorare i rametti potete avvolgerervi in alcuni punti il filo d’argento. Per quanto riguarda le strisce di stoffa e di pizzo potete trovarli in merceria tra gli scarti, usate due colori diversi come il bianco ed il rosa, il bianco e l’azzurro, panna e lilla ecc…così andrete a creare un movimento che renderà più leggero ed equilibrato tutto il lavoro. Miraccomando però, non usate troppi colori diversi. Le ghirlande non sono mai perfette, si usa quel che si ha e quel che si trova, quindi non preoccupatevi se viene un pò storta, guardate la mia XD.

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Fisco Amico! – ah si?

Dopo averci pensato un pò su, mi sono decisa a comprare il libro di Carmen Fantasia, “Fisco amico!”…devo dire che mi aspettavo un libro più grosso. La cara Carmen ha fatto una cosa molto utile, ha creato una raccolta per noi hobbisti alle prime armi per quanto riguarda la vendita^^. Sono conenta perchè mi ha confermato che non mi serve Partita Iva per vendere su negozi online tipo ebay ma sono un pò confusa per quanto riguarda i mercatini. Ogni comune e ogni regione ha regole diverse per mercati, fiere ecc…la regione Emilia Romagna ovviamente si è distinta per la giunta di sinistra che ha combinato un bel casotto, almeno secondo gli articoli letti su internet. L’unica cosa che mi resta da fare è andare direttamente in comune a chiedere, se serve questo famoso tesserino di permeso per hobbisti e quanto costa far parte di un mercatino….quì però la sfortuna è che tutti i mercatini sono estivi e costa un sacco partecipare!! ç_ç…visto che sono senza lavoro ho pensato: se non trovo un lavoro provo a fare la bancarella in un mercatino estivo. Eh…fosse così facile, partecipare costa così tanto che se riuscissi a vendere dovrei usare tutti i soldi per pagare suolo pubblico e organizzazione…l’anno scorso ho pagato 200 €, per intenderci, in un viale tristissimo, lontanissimo dal centro.

Cosa fare? mah…se qualcuno di voi fa gia mercatini e vuole darmi un consiglio, sono tutta orecchie!!. In questa maniera non riuscirò mai a guadagnare ma vorrei davvero provare a fare un mercatino (anche se mi preoccupa gestire i soldi XD, visto che in matematica faccio pena), mi piacerebbe poter vendere le mie creazioni in questo modo ma se per ogni mercatino (1 giorno alla settimana per tutta la stagione estiva), devo pagare dai 200 € in su, non se ne fa nulla.

Il libro mi ha chiarito in parte come funzionano, se siete alle prime armi ve lo consiglio, anche perchè è un’arma contro quei comuni o organizzazioni  che spesso approfittano del fatto che siamo inesperti. Purtroppo anche il comune dove si è nati e cresciuti è li pronto a fregarti se ne ha l’occasione, meglio farsi trovare preparati.

Il mio negozio su Artesanum

Ciao a tutti ^^, finalmente, dopo varie peripezie, sono riuscita a trovare un sito di appoggio per crearmi il mio negozio. Principalmente sotto consiglio del mio ragazzo volevo iscrivermi su ebay, ma facendo una botta di calcoli ho scoperto che ci avrei rimesso ad ogni vendita, altrimenti avrei dovuto vendere i miei articoli a molto di più! Senza contare che su ebay, nonostante ormai ci vadano tutti, tendenzialmente non si cercano oggetti fatti a mano. Ho provato anche su MissHobby, mi sono iscritta e l’ho osservato un pò, ho leto i vari commenti e mi sono accorta che oltre ad essere frequentato principalmente da venditori, comunque chiede una piccola percentuale (moooolto più bassa di ebay comunque!!). Alla fine sono approdata su Artesanum, un sito di origine spagnola ma anche in lingua italiana, dove persone come me possono vendere le proprie creazioni. è totalmente gratuito e l’unica commissione è quella di PayPal (non sarebbe una banca altrimenti XDXD). L’unico problema che ho riscontrato è stato con PayPal e con il collegamento della carta, roba da ridere comunque, giusto il tempo di andare in banca e ho risolto in un nano secondo.

Questo è il link del mio negozio (che trovate anche nella colonna di sinistra, in collegamenti): http://it.artesanum.com/negozio-profumo_di_biscotti-5832-1-0.html

Per il momento ci sono poche cose ma ho intenzione di pubblicare anche un paio di cornici (quelle a pois che ho pubblicato anche quì^^), il metro per bimbi che però devo finire, una ghirlandina (devo finire pure quella), forse un paio di cofaneti shabby e sempre forse, un paio di armadietti portachiavi in stile shabby provenzale. La mia intenzione è ovviamente quella di vendere per poter tirar su qualche soldino^^, speriamo in bene^^.

Tutorial: ricettario Country painting con la chioccia

Ciao a tutti^^, come promesso sulla mia pagina Facebook oggi comincio a postare qualche tutorial. Oggi vi spiegherò come decorare un quadernino per trasformarlo in un grazioso ricettario; prima di tutto per la decorazione mi sono ispirata ad altri artisti ma è mia originale, quindi se volete replicarla vi prego di non firmarla ^^ e di non spacciarla per vostra (anche perchè non so quanto ci guadagnerete XD).

Questo è il quadernino in questione:

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Dunque, per prima cosa procuratevi un quaderno bianco da decorare (il mio dovrebbe essere di Stamperia), copiate il disegno su un foglio e con la carta carbone o con un foglio trasparente, riportatelo sul quaderno. Questo procedimento non è obbligatorio ma vi serve per evitare di consumare troppo la superfice di carta che potrebbe rovinarsi e quindi assorbire diversamente il colore facendo venire il tutto poco uniforme e sareste costretti ad usare più mani di colore per uniformare. Una volta riportato il disegno decidete come colorarlo, ricordatevi che il country painting vuole tonalità il più possibile naturali e poco sgargianti.

Pennelli:

-Piatto; lingua di gatto; lyner, zoccolo, obliquo.

Io vi consiglio di cominciare a dipingere il fondo con un colore abbastanza neutro come il toffè o il light mocha; la gallina invece potete farla con un colore più rossastro che potete ottenere con un Mocha o mescolando il mocha con una puntina di country red, potete farla anche chiara ma ricordatevi che le lumeggiature ovviamente non si vedranno se la fate bianca. Per le uova io ho mescolato il toffè con il bianco ed il rosa, per lo sfondo a quadri ho usato il green mist ed il moon yellow, mentre per il cuore e la cresta della chioccia ho usato il country red. Cercate di uniformare il colore il più possibile passando diverse mani (il rosso è il colore più trasparente).

Io ho deciso di riportare i quadri dello sfondo anche sul lato del quaderno e li ho dipinti a mano, se preferite però, esistono anche degli stancil per il country painting. Fatta la base è il momento delle ombre,delle guanciotte della chioccia e dei dettagli:

Dettagli-  Io ho deciso di decorare le ali e la pancia della mia chioccia con dei motivi tipici del country painting: i pois e la trama a quadr. Per la trama a quadri dovete usare il lyner immergendolo nell’acqua pulita, scaricate l’acqua in eccesso e immergetelo nel colore prima di tracciate delle linee. I pois si possono fare con il sedere di un pennello (vengono più tondi).

Lumeggiature ed ombregiature- per farle è necessario un pennello obliquo e un prodotto chiamato easy float che serve per ritardare l’essiccazione del colore e lo fa galleggiare. Versate qualche goccia di prodotto in un bicchiere di acqua pulita (io in 3/4 di bicchiere ci metto circa 4 gocce), state attente a non esagerare altrimenti vi toccherà buttare acqua e prodotto e sarebbe uno spreco, quindi provate un pò alla volta; immergete il pennello obliquo nel bicchiere e scaricate l’acqua in eccesso su un foglio di carta assorbente o su uno straccino, prelevate poi con la punta del pennello un pò di colore bianco e fate qualche prova su un foglio. Quando sarete abbastanza sicuri potete provare sul vostro lavoro andando a creare le luci dove ve ne è bisogno (dal lato destro o dal lato sinistro). Ripetete la stessa cosa con le ombre utilizzando però un colore scuro (io uso il marrone). Cercate di distribuire luci ed ombre in modo più o meno naturale per dare un pò di profondità all’immagine. Se volete sfumare un pò di più ombre e luci, potete usare il pennello mop prima che il colore si aschiughi completamente.

Le guance- per fare le guance della chioccia usate il rosa pelle; prelevate un pò di colore con il pennello a zoccolo e scaricate il colore in eccesso su un foglio di carta, quindi picchiettate sulle guance della vostra chioccia fin quando non siete soddisfatti del risultato.

Il nido: per il nido io ho usato il moon yelloh ed l’honey brown. Fate la base con il moon yellow usando la stessa tecnica delle guance, picchiettando pene fin quando non avete creato un bel nido folto (ma non esagerate), passate poi con un pò di honey brown per dare un pò di contrasto. Una volta fatto ciò, prendete il pennello lyner e immergetelo nell’acqua, scaricate l’acqua in eccesso e immergete la punta nel colore moon yellow, tirate delle linee per creare l’effetto deli fili di paglia.

La scritta: pre la scritta usate sempre il pennello lyner…dovrete allenarvi un pò perchè non è subito facile, almeno per me XD.

Alla fine di tutto, quando avrete finito ed il colore sarà asciutto bene, potete passare la vernice finale, potete usare sia quella lucida che quella satinata, a voi la decisione^^. Se non vi è chiaro qualcosa non esitate a lasciare un commento per chiedere informazioni ^^. Buon divertimento!.

Materiali: Il Fondo Gesso

Uno dei materiali più comuni ma di cui si parla meno è il Fondo Gesso, è la base più comune e permette di creare superfici uniformi su cui lavorare, ma se necessario può anche fare la cosa inversa, ossia creare superfici ruvide e disconnesse. Il Fondo Gesso è uno strumento meraviglioso ma si da sempre per scontato, in realtà creare una buona base con il fondo gesso è molto importante se si vuole ottenere un bell’effetto. Se dovete dipingere su un supporto di legno (che è poroso ed assorbe molto) e volete creare una superfice liscia è importante che cerchiate di dare più passate di gesso e stenderlo in modo uniforme; tra una passata e l’altra, una volta che il gesso si asciuga, scartavetrate un pò con della carta vetrata fine per eliminare le imperfezioni e gli spessori. Ricordate che dovete usare del Fondo Gesso e non del gesso normale.

Definizione: Il Fondo Gesso è un preparato a base d’acqua pronto all’uso, realizzato
esclusivamente con gesso di Bologna e resina acrilica pura di alta qualità. Viene utilizzato
come fondo per preparare ed isolare il supporto da decorare in
modo da garantire una maggiore adesione e durata della decorazione.  Fondo Gesso è una preparazione ideale per ogni tecnica pittorica (es. pittura a
olio e acrilica) e decorativa, si applica facilmente a pennello, aderisce su qualsiasi superfice (legno,
pietra, plastica, metallo, ecc.) ed essicca abbastanza rapidamente e garantisce.

Io lo uso moltissimo visto che on il Countr Painting si lavora spesso sul legno: La marca che uso da sempre è quella della foto quì sopra e la trovo ottima ^^, ha un buon rapporto qualità prezzo. Io la trovo nel negozio DecorArte di Cervia, sono molto forniti e hanno solo prodotti buoni, quindi se passate da quelle parti vi consiglio di farci un saltino.

 

 

Album Country con Coniglietto

Gli album fotografici possono sembrare un po datati, date le nuove tecnologie….ma io credo che sia sempre bello poterne sfogliare uno insieme alla famiglia o agli amici! Sono preziosi contenitori di ricordi, e i nostri ricordi meritano un contenitore adatto a loro! Ecco perchè mi dedico spesso alla realizzazione di album portafoto di ogni colore e dimensione, per compleanni, battesimi, matrimoni o semplici pensieri.

Le mie creazioni sono realizzate con materiali di qualità e sono unici e particolari, non ne esistono due uguali. Se desiderate un album personalizzato non esitate a contattarmi!.