Pasta You Clay e Fimo

Ciao a tutti…dunque, oggi vi parlerò della pasta You Clay, prodotta dalla To Do. Prima di tutto vorrei sfatare un mito: non è naturale! se si brucia diventa tossica, come il Fimo…quindi non lasciatevi conquistare dalla “scritta cera d’api”. Però…(si c’è un però) devo essere onesta con voi e vi dico che secondo me, è migliore rispetto al Fimo.

La pasta You Clay è più morbida, non esageratamente morbida, ma più facile da modellare!. IO in questi giorni ho preso due confezioni (solo due perché costa di più!)  4 di Fimo e il Fimo mi sta devastando le mani!. Nonostante io abbia preso il Soft, è duro e tende a seccarsi, senza contare che sporca molto e devo sempre lavarmi le mani, quindi potete immaginarvi come sono ridotte!!. La pasta You clay perde poco colore, e se perde, considerate che è solo colore, mentre con il Fimo io proprio me le impatacco!! Il Fimo si attacca un po alle mani mentre la You Clay no.

Per quanto riguarda la cottura, mi sembra che per gli oggetti piccoli 120° per 10 min sia sufficiente, non ho più bruciato nulla da quando faccio così XD. Potete trovare moltissimi colori di entrambe le marche e sono molto belli…forse la You Clay ha il problema dell’effetto perla, alcuni colori sono così e non piace a molti, io onestamente non ci trovo nulla di male ma per chi deve fare miniature realistiche può essere un problema.

 

Fimo e Paper Clay

Ciao a tutti, so che su internet ci sono diversi articoli sul Fimo e su altre paste sintetiche o naturali come la paper clay (che a me piace molto!), ma ho deciso comunque di scrivere anche io la mia esperienza^^. Per chi non sa che cos’è la paper clay, è semplicemente pasta di cellulosa…la si può trovare tranquillamente nei negozi per belle arti e hobbistica (almeno io l’ho trovata li), ma credo si possa comprare anche su internet. Si presenta come un panetto di pasta umida e grigina, più elastica rispetto alla creta e simili, non si secca subito e si sgretola molto meno delle altre paste naturali (almeno quella che ho io <.<). Quando si asciuga diventa bianca ed è molto leggera, io l’ho usata per fare le rose della bomboniera/soprammobile che potete vedere sempre nel mio blog…e sono venute benissimo! è abbastanza semplice da modellare anche se, come tutte le paste modellabili necessita di essere inumidita, ma non troppo perchè diventa appiccicosa, questo però è un vantaggio se volete creare oggetti più complessi fatti di più parti….io sono riuscita ad appiccicare i petali della rosa tra di loro, senza usare colla….con la stessa tecnica che si usa per le rose di pasta di zucchero.

Questa che vedete nell’immagine quì sopra, non è la stessa che uso io, non so come sia ma in teoria dovrebbe essere la stessa cosa!. è perfetta per fare oggetti sottili, come i petali, perchè si secca più lentamente, non crepa ed è abbastanza elastica per modellare con tutta tranquillità!. La preferisco al Fimo perchè è naturale e si asciuga all’aria…dobbiamo sempre considerare che, anche se una volta cotto, il Fimo è resistente e durevole, è pur sempre un prodotto derivato dal petrolio e la sua produzione è inquinante….insomma, se dobbiamo usarlo cerchiamo di non sprecarlo e se è possibile usare un’altra pasta, allora è meglio farlo!. Il Fimo in pù va cotto e la cottura richiede energia…io personalmente ho un fornetto elettrico con resistenze, un pò vecchiotto (ereditato dalla nonna)…e non è esattamente di classe A! consuma parecchio, quindi io cerco sempre di fare più oggettini alla volta anche se non è semplice…..fare tanti ciondoli da una sola torta va bene, ma fare più cose diverse diventa stancante, tutto in una volta.

Il Fimo, però…resta la pasta modellabile più usata dagli hobbisti che creano prevalentemente pendenti, ciondoli, orecchini, perle ecc, perchè, come tutti quelli che lo usano sanno, è resistente e una volta ricoperto con una vernice protettiva è perfetto da inserire in bijoux che vengono indossati. Il Fimo è una pasta eccezionale, facile da modellare e si possono trovare tantissimi colori e tipi, dal soft all’effect…insomma, ha tutto ciò che si può desiderare in una pasta modellabile!!. Io la trovo molto divertente da un lato ma dall’altro, poco pratica…proprio perchè va cotta. Io uso il Fimo soft, che come dice il nome è più morbido di quello classico (e ha colori differenti), è molto semplice da modellare ma andrebbe maneggiato in una camera asettica, vestiti di pellicola trasparente XD….altrimenti vi toccherà portare pazienza e sopportare la miriade di pelucchi che si attaccheranno inesorabilmente sulla pasta!!. Io cerco di stare attenta ma sembra che il Fimo attiri tutti i pelucchi di casa e del vicinato! non è impossibile creare oggetti di colori chiari senza incorrere in questo fastidiosissimo problema.

Ho letto da qualche parte di usare l’alcol o l’acetone per unghie, per pulire il Fimo dai pelucchi, strofinando un cottonfioc inumidito in uno di questi due, in teoria dovreste riuscire a ripulirlo…a me si è quasi sciolto! alla fine mi sono rassegnata perchè, o si riempiva di pelucchi di cotone o diventava talmente appiccicoso da diventare inutilizzabile. Se avete altri metodi sono bene accetti i consigli ^^, potete lasciarmi un commento quì sotto o mandarmi una mail.

Comunque sia…Il Fimo ha i suoi pregi ed i suoi difetti, l’unico modo per capire se vi piace o meno, è provarlo!. Io solitamente lo uso per pendenti a forma di fetta di torta e in questo modo ho gia consumato la metà di più di 2 panetti (ne ho comprati 5). Devo ammettere che sono però molto soddisfatta dei miei lavori, anche se la cheesecake alle fragole è piena di pelucchi <.<, e ora mi toccherà rimediare con una glassa alla colla vinilica!. Il Fimo, si può colorare, anche se non ho mai provato…mentre so per certo che la paper clay è colorabile con gli acrilici e l’effetto è molto bello, meno “plasticoso” rispetto al Fimo…peccato però che sia un materiale fragile, una volta asciutto, e non è adatto alla creazione di bijoux. Potete provare se volete, ma credo che non si possa fare altro al di la di perle e perline, sempre che anche queste non si spacchino!. A questo punto, se volete un materiale naturale potete usare la cartapesta (che è anche conveniente).